Valori

Il 21 dicembre 1844 a Rochdale, in Gran Bretagna, un gruppo di 28 minatori con 28 sterline di capitale fondarono la prima cooperativa di consumo. Cinque prodotti di base in vendita a prezzi che consentivano di fare la spesa a prezzi accessibili. Già dopo soli 20 anni le cooperative erano 454 e il movimento consolidato.

Da allora non sono mancate le difficoltà e non mancheranno in futuro ma resta forte l’idea delle ragioni dello stare insieme che oggi vengono declinate in diversi modi.

La cooperativa ha il passo del maratoneta e non del centrometrista, guarda lontano e pensa al futuro delle prossime generazioni. Non distribuisce utili ma genera riserve “utili” per i periodi difficili della crisi. Cosa che è accaduta in questi ultimi tempi di profonda crisi di mercato e società potendo garantire i posti di lavoro alle persone e stabilità alle loro famiglie.

La cooperativa è una cosa moderna; è l’idea del lavoro fatto insieme, della forza che viene dalla forza di tutti, del primato dell’intelligenza collettiva nei confronti “dell’uomo solo al comando”, della responsabilità verso la società.
La cooperativa si misura per il risultato economico di gestione, come tutte le imprese, ma anche per il valore sociale delle attività che mette in campo ed il modo in cui le realizza. La somma di tutte queste cose determina il valore vero che va oltre i numeri. Poi, le cooperative si aiutano e collaborano tra di loro!